Glossario minimo di genetica

 

Le tre leggi di Mendel

 


Per le classi 2G e 2H vedere presentazione sui funghi dai fondi di caffè


Tema sulla visita di istruzione a Capannori dell'11 aprile (per le classi 2G e 2H)

 

Scadenza consegna: classe 2G martedì 2 maggio; classe 2H mercoledì 10 maggio


Mitosi e meiosi


Il DNA: materiali per lo studio


Classe 2G - programma svolto per recupero del I periodo

 

 Per la classe 2I - progetto con dott. Tagliaferri

 

Cambiamenti climatici e nuovi modelli di sviluppo

 

Link per calcolo dell'impronta ecologica

COSA FARE:

- CALCOLARE LA PROPRIA IMPRONTA COMPLESSIVA, PER ALCUNI DATI SERVONO I GENITORI, CHIEDETE IL LORO AIUTO !

- SALVARE SOLO LA PAGINA CON IL RISULTATO FINALE SU FILE INDICANDO IL PROPRIO NOME E CLASSE (USARE IL COMANDO STAMPA SU FILE IN PDF O SIMILI)

- PORTARE IL FILE AL PROSSIMO INCONTRO CON IL DOTT. TAGLIAFERRI


 

 

Approfondimenti per la classe 2 I

 

1) Adattamento nel regno animale

 

2) I pesci del Mugello e le regole della pesca

 

3) Le sanzioni per la pesca

 

4) Predatori e prede del Mugello

 


Tema sul documentario "Un mondo in pericolo"

 


Documentario "Il ritorno del lupo italiano"

 

Questionario sul documentario


Accoppiamento tra libellule


Appunti sulle piante


Il ciclo del carbonio e la fotosintesi


 

Presentazione sui FUNGHI

 


 

FILMATI DI MICRORGANISMI, CLICCARE SUL NOME

 

MONERE

Batteri

Nell'osservazione al microscopio dei protisti, si incontrano molto spesso dei batteri. I batteri sono degli organismi unicellulari di tipo procariotico. Le loro dimensioni sono generalmente molto più piccole di quelle dei protisti. Spesso sono appena visibili al microscopio ottico. Le loro forme sono diverse: cocchi (sferici), bacilli (a forma di bastoncello), spirilli (a forma di elicoide). Alcuni di essi sono immobili, altri invece molto mobili. Molto spesso i batteri si nutrono di protisti morti. (Dimensione della finestra = 125 x 90 µm circa).

ALGHE AZZURRE (CIANOBATTERI)

Le Alghe azzurre sono degli eubatteri capaci di fotosintesi clorofilliana. Sono chiamate anche Cianoficee. Probabilmente sono stati i primi organismi comparsi sulla Terra capaci di produrre da sè sostanze nutritive. La loro origine risale a oltre 3 miliardi e 800 milioni di anni fa. Spesso il loro colore è blu-verde (ciano). A volte sono circondate da involucri gelatinosi.

Anabaena

E' formata da collane di cellule sferoidali, ovoidali, cilindriche, a seconda delle specie. Strisciano lentamente.
[http://www-cyanosite.bio.purdue.edu/images/images.html Altre immagini di alghe azzurre].

ALGHE FLAGELLATE

Gli organismi descritti da qui in avanti sono eucariotici. Le Alghe flagellate possiedono uno o più spesso due flagelli. Sovente hanno anche una macchia fotosensibile rossa, detta stigma. Molte Alghe flagellate vivono singolarmente, altre invece in colonie.

Anisonema

Possiede due flagelli, di cui uno più corto è rivolto in avanti e l'altro più lungo viene trascinato dal protista. Pur essendo un'alga, non produce alimenti da sè, ma si ciba di sostanze raccolte nell'ambiente (nutrizione eterotrofa).

ALGHE VERDI

Le Alghe verdi o Chlorophyta possono essere di varie forme: flagellate, coccali, filamentose, tallose, etc. Sono considerate il punto di partenza delle piante superiori, di cui condividono molte forme di organizzazione cellulare e sostanze. Si conoscono più di 8000 specie di Alghe verdi. Le forme flagellate hanno spesso lo stigma.

Gonium

Alga coloniale flagellata che forma come un piccolo tappeto. Ora vediamo un gruppo di otto cellule, ma normalmente sono in sedici. Ogni cellula possiede due lunghi flagelli. Ogni tanto la colonia si ferma, poi riprende a nuotare.

ALGHE VERDI CONIUGATE

Le Coniugate (Conjugatophyceae) sono una classe di alghe verdi. Il termine di coniugate deriva dal loro particolare modo di riproduzione sessuata, in cui due cellule sessualmente diverse fondono. Le coniugate hanno anche la riproduzione asessuata. Sono alghe molto belle. Vivono solo nell'acqua dolce. Fra di esse, le Alghe Ornate hanno cellule formate da due metà simmetriche, separate da una profonda carenatura.

Spirogyra

Alga verde filamentosa. Cellule cilindriche disposte una di seguito all'altra a formare filamenti non ramificati. Cloroplasti nastriformi a spirale levogira. L 'elica dei cloroplasti può avere più principi nelle varie specie. (Contrasto di fase)

DIATOMEE

Le Diatomee sono alghe unicellulari provviste di un astuccio siliceo formato da due gusci o teche, di cui quello superiore è più grande e ricopre quello inferiore come il coperchio di una scatola. All’interno di questo astuccio si trova il protoplasma cellulare. Questi astucci sono cosparsi di minuscoli fori, incisioni, rilievi disposti in modo regolare a formare graziosi reticolati. La varietà e la bellezza di queste forme è tale che vi sono appassionati che si dedicano esclusivamente alla raccolta e allo studio delle diatomee. Il sistema di locomozione di queste alghe è particolare. Il guscio inferiore possiede dei fori e soprattutto una fessura longitudinale, detta rafe. Una parte del citoplasma della diatomea fuoriesce da questa fessura e produce una secrezione collosa che scorre lungo il rafe provocando il movimento della diatomea, un po’ come se fosse provvista di un cingolo. Le diatomee sono comparse circa 135 milioni di anni fa.

Diatomea 1

Diatomea con evidenti cloroplasti e goccioline di olio.

Diatomea 2

Diatomea che costeggia una spirogyra.

AMEBE

Le Amebe appartengono alla divisione Protozoa, classe Rhizopoda. Emettono appendici mobili temporanee, chiamate pseudopodi, per mezzo delle quali possono spostarsi e anche fagocitare alimenti. Fanno parte di questi organismi proteiformi anche le Tecamebe, amebe con gusci protettivi, e i Foraminiferi, organismi marini e con guscio calcareo.

Ameba 1

Le cellule delle amebe cambiano forma continuamente. A differenza di altri rizopodi, sono prive di guscio, ma possiedono una sottilissima membrana. Ci sono numerose specie di amebe, diverse per forma, dimensione e movimento dei pseudopodi. Il movimento ameboide è particolarmente curioso e affascinante. All'interno delle amebe si possono vedere anche prede ingerite, vacuoli pulsanti (contrasto di fase).

Ameba 2

Ameba che fagocita un protista. Osservate la variazione della forma del profilo dell'ameba durante la fagocitosi.

CILIATI

I Ciliati formano una delle comunità più ricche e varie di microrganismi acquatici. Il loro nome deriva dal fatto di possedere ciglia. Le ciglia possono essere isolate o unite in cirri o in membranelle. Le ciglia possono essere mosse individualmente, per quanto in generale esse siano mosse collettivamente e in modo coordinato. La cellula dei ciliati è spesso assai complessa. Possiede organi di difesa, vacuoli digerenti, vacuoli pulsanti e numerosi altri organelli che rendono questi organismi assai versatili. I ciliati i nutrono di batteri, altri protisti, rotiferi e particelle alimentari varie.

Aspidisca

Due Aspidisca esplorano filamenti di spirogire e di altre alghe filamentose alla ricerca di batteri.

Ciliati

Due ciliati sono alla ricerca di cibo, verosimilmente batteri e detriti organici. Notate come usano le ciglia ventrali per muoversi sui detriti.

Paramecio

Il Paramecio è probabilmente il protista più conosciuto anche da parte di chi non possiede un microscopio. La sua forma ricorda una pantofola. Si nutre di batteri e vive nelle acque abbastanza ricche di sostanze organiche.

Stentor

Lo Stentor è facilmente riconoscibile per la sua forma a tromba. L'ampia apertura orale o peristoma è munita di una membranella che richiama particelle alimentari. A volte nuota liberamente, altre volte rimane ancorato sul fondo. Può raggiungere la lunghezza di alcuni millimetri, cosa che ne fa uno dei più grandi protozoi. Come il Paramecio, lo Stentor vive nelle acque ricche di batteri e di detriti organici.

Vorticella

La Vorticella è un ciliato unicellulare a forma di campana. Essa è attaccata al fondo per mezzo di un peduncolo retrattile. Sul bordo della campana c'è una corona di ciglia o peristoma che batte creando un vortice nell'acqua. Le particelle più pesanti sono trascinate nell'apertura orale della vorticella e se sono delle dimensioni adatte, vengono ingerite. Questa vorticella è accompagnata da una compagna mezzo nascosta. All'interno della vorticella potete vedere corpuscoli verdi. Si tratta di alghe unicellulari ingerite e che sono in corso di digestione. Molte specie di vorticelle sono coloniali. Alcune sono di colore verde perchè al proprio interno ospitano alghe unicellulari con le quali vivono in simbiosi e scambiano nutrimenti.

Materiale liberamente tratto dal sito http://www.funsci.com/fun3_it/protisti/mostra.htm


 

Lavoro di gruppo - puntata di Ulisse sui microbi

 

scadenza: entro sabato 19.11 per le classi 2 I e 2 G

scadenza: entro mercoledì 23.11 per la classe 2 H

 

- materiali di lavoro per le classi

- istruzioni per la classe 2 I

 - istruzioni per la classe 2 G

 - istruzioni per la classe 2 H


I microrganismi

 

Video parameci

Video ameba

Video lavarsi le mani

Video batteri utili per le api

 


Lavoro per la classe 2H

 

Lavoro per la classe 2I


Immagini al microscopio


Microscopio ottico


Appunti sulla cellula


Per tutte le classi II

 

1) Svolgere individualmente a casa la prova indicata nel testo a pag. 2 "Accrescimento di un minerale", portare una relazione con disegni di quanto osservato (usare la scheda di laboratorio presente sul sito).

 

2) Vedere a casa il filmato sulla cellula, studiare il testo da p. 12 a p. 15, rispondere individualmente al questionario e consegnare al docente.

 

Scadenza: consegnare al docente entrambe le prove entro e non oltre sabato 1 ottobre !


Scheda per laboratorio di Biologia


 Strumenti di laboratorio