Spett.li Federico Ignesti, Marco Recati, Loretta Ciani, Marco Casati, Francesco Bacci, Fiammetta Capirossi, Rodolfo Albisani, Nicola Genovese.

Vi scrivo in modo diretto, comunque pacato e civile, semplicemente in qualità di persona che risiede da anni con la sua famiglia in Mugello, nel comune di Borgo San Lorenzo.

Seguo fin dall’inizio, per quello che mi è stato possibile, la vicenda della centrale a biomasse di Petrona, grazie alla lodevole azione del Comitato “No centrale a biomasse di Petrona”.

Credo sia giunto ormai per voi il momento di chiarire, con i fatti e definitivamente, a tutti coloro che abitano in Mugello perché continuate a non ascoltare la popolazione che, con tanto di petizioni e successivi atti pubblici, per ultima la recente richiesta di riesame in autotutela, ha chiarito in modo non equivoco da tanto tempo che questa centrale non la vuole in nessun modo e si sta impegnando con passione e competenza per far valere le sue ragioni, contro tutti coloro che hanno preso decisioni, a porte chiuse e assai pesanti, che gravano sul futuro di questa terra e della gente che la abita, senza nemmeno consultarla e senza trasparenza né chiarezza.

Sembra banale ma dovreste sapere meglio di me che chi amministra un ente pubblico dovrebbe svolgere il suo incarico a servizio di tutta la collettività, non solo di coloro che l’hanno eletto o nominato per un determinato incarico.

Ecco vi domando: perché continuate a non ascoltare la gente ? 

Forse perché la voce della popolazione, della sua terra e dei suoi figli nel lungo periodo, delle potenzialità turistiche del Mugello conta meno per voi rispetto a quella di chi passa sopra a tutte queste cose, pur di far profitto alla cieca, facendo pagare a tutti noi un conto salatissimo per molti anni a venire in termini di salute, benessere e ambiente ?

Aspetto una vostra risposta a me e a tutti coloro che hanno realmente a cuore questa terra ed il suo futuro.

Distinti saluti.

Luigi Cenerelli

Borgo San Lorenzo